Quando sono vuoto sono pieno.
Il Rebirthing Essenziale grimaldello del Cuore

io sono nessuno.

(Emily Dickinson)

io sono nessuno!Tu chi sei?
Sei nessuno anche tu?
Allora siamo in due,non dirlo!!
Ci bandirebbero,lo sai.
Come e’ squallido essere qualcuno!
Come e’ ordinario,come una rana
Ripetere il tuo nome tutto il giorno
A un pantano che sta ad ammirare!

Una lotta durata tutta la vita per mostrare al mondo che sei qualcuno quando dentro urla solo una voce’non sei nessuno’,non vali nulla….

La paura, anzi il terrore di essere scoperto , che un giorno qualcuno sollevando il velo delle menzogne, avrebbe invaso il palco della recita e puntando il dito  avrebbe mostrato al mondo ,strappando la maschera, un coglione, un coglione! guardatelo , tutto chiacchere e distintivi …,

La grande recita di una vita, sempre lo stesso copione,ripetuto una,cento,mille volte stancamente su una miriade di teatri …

Perche il tanto recitare stanca,spezza le vene, succhia i polmoni, prosciuga il cuore,piega la schiena …e gli applausi si perdono nel vuoto perche’ in realta’non c’e’ nessuno per riceverli…

La paura in tutte le sue forme aveva  stretto  il cuore in una morsa  micidiale, e, come l’Idra il mostro da cento teste a cui per ogni testa tagliata da Eracle ne ricrescevano due, cosi la paura si riproduceva e inarrestabile occupava tutti gli spazi : il passato,il presente e il futuro .

E cosi una ricerca continua di  pozioni magiche,anestetici potenti per stupe-farsi o all’opposto avventure estreme ed emozioni forti, in un altalena che ondeggiava sempre di piu’ sempre di piu’….

Senza un centro di gravita’ tutto era possibile, qualsiasi direzione era percorribile, tutte le strade si assomigliavano….

Ma di tutto questo per tanto tempo non sono stato consapevole, per me allora era tutto normale,la vita divisa in compartimenti,e semmai negli anni aumentavano i compartimenti da gestire….

Il mio unico riferimento era il mio benessere, se si poteva chiamare benessere, diciamo che quello che faceva comodo a me aveva la priorita’ su tutto…..

Vivevo alla giornata affidandomi alla mia smisurata energia senza progetti per il futuro….e ogni tanto cadevo rovinosamnete ,e a ogni caduta mi rialzavo e ripartivo a tutta velocita’…..

Mi ero costruito nel tempo un fragile equilibrio che in qualche modo mi permetteva di avere delle valvole di sicurezza, dei porti sicuri dove attraccare durante e dopo le tempeste …

Mia moglie M. e il lavoro……

M. da bambina scriveva su dei foglietti,che ho ritrovato, Dio fammi solo amare…io dell’amore sapevo poco o niente…di Dio proprio niente….

Di Dio conoscevo solo la noia delle domeniche in chiesa ,le pallosissime  lezioni di catechismo a scuola e l’odore di minestra nei collegi dei preti dove ho passato tanti  anni della mia adolescenza….

Avevo pero’ un zio prete che amavo molto ,Don Carlo, che credo per primo riconobbe qualcosa di valore dentro di me ,qualcosa della mia essenza piu profonda e nascosta,quando  disse che io ero un portatore di gioia…

Le cadute,sempre piu frequenti, sono state pero’ anche la mia fortuna….ogni caduta vedevo un pezzo della mia vita che rischiava di saltare…..la famiglia, il lavoro, gli amici, la salute…..quanto ero disposto a perdere?

E di fortuna ne ho avuta tanta, quanta ne ho avuta……non so se chiamarla fortuna ….una mano sopra la testa a proteggermi … incidenti in moto , in macchina , malattie, sostanze, città visitate di notte  nei quartieri più violenti , Alfabhet City a New York, Medellin Colombia , Miami tra i Portoricani ….

E sempre questa sensazione che negli anni diventava più forte che se ero ancora vivo doveva esserci un senso oltre la mia confusa convinzione di onnipotenza che mi faceva sentire, nonostante la mia intima convinzione di non valere niente, un super eroe che sopravviveva e sarebbe sempre sopravvissuto a tutto e a tutti ….ai miei tanti amici che non ce l’avevano fatta, a quelli che non erano amici e non ce l avevano fatta , a quelli di cui  leggevo sui giornali, a tutti quelli che nel mondo soccombevano……io no….

….e ho cominciato a cercare….all’inizio solo per salvarmi la vita,per salvare il rapporto con M., per salvare il mio lavoro,….terapie psicoanalitiche,gruppi di sostegno,comunita’, psichiatri, una pletora di bastoni di sostegno che pero’ si rompevano uno dietro l’altro per il peso del mio malessere…..intanto una vocina dentro mi sussurrava che c’era dell’altro in me, oltre la paura,oltre l’ansia, oltre la fuga….qualcosa di luminoso che era stato soffocato ma che in qualche modo aveva continuato a brillare ….cosa fosse allora non lo sapevo ….ne avevo tempo per esplorarlo….

…M. invece aveva visto da tanto tempo…. quando mi conobbe una sera nel 1985 ,lei cosi timida e insicura, mi tocco’ la spalla passando da un divano all’altro,  perche’ ,mi disse poi, aveva riconosciuto quello che io ero veramente e quello le piaceva e per quello mi sarebbe stata accanto per tutti gli anni turbolenti perche lei sapeva che un giorno anch’io l’avrei riconosciuto………

…io per riconoscerlo  ho dovuto incontrare  il Rebirthing…..

Una folgorazione….nel 2004 primo incontro …mi piace …continuo per un po’ di anni saltuariamente ….poi sento il bisogno di qualcosa di piu’ organizzato, di piu strutturato, e’ arrivato il momento per un passo piu’ decisivo, i tempi sono maturi per un salto di ottava nella mia vita,

cerco cerco e alla fine incontro la scuola di Rebirthing essenziale …. Mi studio il programma…3 anni!! Mi sembrano tanti ,ma il programma mi piace ,e’ a Roma,la mia citta’, ed e’ diretta da Patrice Ellequien che ha un curriculum nel Rebirthing di tutto rispetto…..

Mi iscrivo e si parte !!!

Le mie aspettative erano di fare un percorso basato molto sul respiro circolare,sulle condivisioni di gruppo , sullle emozioni, …insomma un percorso tutto sommato sensoriale,emozionale,anche  spirituale ,per quanto io dello spirituale avevo un idea confusa e piena di pregiudizi….del resto pregiudizi li avevo un po su tutto…questo e’ ridicolo, quello e’ da scemi, quell’altro che vergogna….e quell’altro ancora e’ troppo new age…il mondo diviso e catalogato in un rigido schema in cui io ero il giudice severo ed inflessibile….

Ah la ragione, ah la mente ,ah l’intelligenza ….e i miei amici scienziati, poeti, intelletuali,intelligenti,troppo intelligenti sempre li, dentro i miei pensieri, a darmi la misura di tutto, a indicarmi la banalita’ di questo o di quello, la pochezza , l’ingenuita’ di certi miei slanci…

Nei primi seminari della scuola mi trovo a fare i conti con tutto questo, con la mia mente,con i miei giudizi e pregiudizi, con l’Ego, con la mia identita’pubblica e privata, con la spiritualita’,con Dio addiritura con Dio,chi l’avrebbe mai detto ….

Eh si perche i capisaldi del rebirthing essenziale ruotano intorno a tutto questo non in ordine di importanza….

-l’Ego
-La menzogna personale
-Dio
-L’Essenza
-L’amore

…dell’Ego ,almeno credevo, avevo una conoscenza approfondita avendolo praticato e  declinato nella mia vita con grande abbondanza e in tutte le sue forme….e avendolo soprattutto declinato in tanti per definirmi….Egoista , Egocentrico,Egoriferito,Egoico….ma qui , in questo percorso, nello svolgersi dei seminari si fa riferimento a un Ego totalmente nuovo per me….un Ego che racconta di una separazione, di una frattura, di una perdita di connessione, di uno smarrimento ….da qualche parte in qualche momento per qualche motivo si e’ rotto il legame di senso….e si e’ dovuto costruire un senso alternativo ,precario, mutevole,ingannevole…che si e’ solidificato nell’Ego ,la corazzata armata con cui navighiamo il mondo, pronta ad attaccare e a difendersi, coi cannoni sempre carichi e le micce accese…e col comandante dilaniato dai sensi di colpa e terrorizzato di veder affondare la nave…..

…ma da cosa si e’ persa la connessione, da cosa ci siamo separati..?

..E la menzogna personale perche’ e’ una menzogna? Il fatto,nel mio caso, di sentirmi un perfetto nessuno perche’ e’ una menzogna? Il fatto che qualcuno si senta stupido perche’ e’ una menzogna?

E il fatto che qualcuno si senta cattivo perche’ e’ una menzogna’?

Io ad esempio non  e’ forse vero che  non sono nessuno, che non ho fatto nulla di rilevante, non ho scritto libri, non ho fatto scoperte scientifiche, non sono un musicista, non sono nulla di quello che reputo di valore e che mi sarebbe piaciuto essere ? Tanto che il valore , un elemosina di valore, l’ho dovuto  sempre racimolare  in giro nel mondo….ma era come provare a illuminare un buco nero….

Queste domande mi assillano durante i seminari , perche’ quello che tutti noi pensiamo di negativo di noi stessi e’ una menzogna?

Intanto nel susseguirsi dei seminari appare con sempre piu’ forza Dio…..appare in realta’ dapertutto,sotto varie forme….ma soprattutto e’ il perno attorno cui ruota tutto il programma della scuola , e bisogna farci i conti…..si certo e’ vero io avevo un anelito verso lo spirituale, intuivo vagamente la presenza di una mia connessione con una dimensione piu elevata., ma nel momento in cui si parla di Dio tutte le mie resistenze, le mie convinzioni, i miei pregiudizi,le mie letture, la mia ragione si ribellavano..….pero’ era anche vero,mi dicevo, che le mie convinzioni etc non mi avevano portato molto lontano!!!

Arrendersi , abbandonarsi, lasciare andare…..cosa c’era da perdere ? Mollare la presa …era forse possibile ?

E poi l’Essenza, si arriva all Essenza….che avesse a che fare con quella fiammella che ho percepito dentro di me anche nei momenti più bui?

A questo punto ci vogliono due parole sull’accelleratore di tutto il processo ,sullo strumento che permette di digerire e comprendere intimamente tutto il processo….la respirazione nel Rebirthing….

Intanto nei seminari si respira tutti insieme ….15/20 persone che respirano insieme ….che potenza!! E la respirazione nel Rebirthing  è’

profonda,potente,circolare, senza pause, un onda che ti trascina giu giu ,che divelge la mente,che zittisce i pensieri, che spazza il fondale dai detriti e che poi ti riporta su ,sempre più su, dove tutto è’ luminoso,chiaro, dove tutto è’ evidente, dove tu sei tu-tto, ,dove si intuisce finalmente l’essenza…che incontro potente…..la nostra essenza, questo concentrato in purezza,questo centro immacolato, incontaminato,un centro di gravita’ permanente,una stazione radio capace di trasmettere e ricevere su tutte le frequenze, un antenna capace di trasmettere e di collegarsi a tutto e a tutti…..le categorie del giudizio, della paura, della colpa, dell apparire sono scomparse….solo accoglienza incondizionata….

Ma finita la respirazione , almeno nei primi seminari, si torna alla vita normale e la mente riprende il controllo , L’ Ego ci riporta lì alla guida della corazzata , sulla plancia di comando a scrutare l’orizzonte in allerta perenne ….ci vuole tempo, il tempo di integrare, il tempo di digerire, il tempo per lasciare andare, per svuotare l’accumulo di pensieri e opinioni e automatismi….la mente vuole sempre riprendere il controllo, convincere, sedurre…….

Intanto  l’amore …..ah l’amore …. Di quale amore vogliamo parlare? Quello con l’a minuscola, o quello con l’A maiuscola?? L’obiettivo nei seminari e’ di lavorare verso il Maiuscolo ma diciamo che si arriva un po’ tutti da una navigazione nel minuscolo…….il minuscolo, che in realta ,almeno nella mia vita, sembrava maiuscolo ,  l’amore declinato nelle grandi  passioni, negli stravolgenti innamoramenti,nei dolorosi abbandoni, nell’adrenalina del gioco, , nell’abbraccio morbido  delle sostanze,in un generico entusiasmo fisico e nevrotico per la vita,  in generale direi in tutte quelle attivita’ in cui poteva esprimersi al meglio  l’ego….e  l’altro? ,gli altri?, il mondo?…. al mio servizio…..

Io per esempio ,nel mio minuscolo, con quel vuoto dentro e quel bisogno disperato di riempirlo, chi e cosa potevo amare?Sempre concentrato sul sopravvivere dipendevo da tutto e da tutti….il mondo mi ama? Quella mi ama? Voi mi amate? Al lavoro mi amano? Il giornalaio mi ama?a quella festa mi hanno amato ….tutti indistintamente mi amano?

Che spazio avevo per amare io qualcuno ….non ero interessato….non potevo…impossibile…inimmaginabile….cercavo disperatamente di  riempire un secchio bucato……

…poi  Marina,mia moglie, e mia figlia Olivia hanno aperto uno spiraglio , che lentamente nel tempo e soprattutto negli ultimi anni con il supporto del rebirthing, e’ diventata una porta aperta, che mi ha portato piano a intravedere che c’era uno spazio dentro di me dove ero capace  di preoccuparmi per qualcun altro, di interessarmi a qualcun altro,di appassionarmi per qualcun altro.. di fare il tifo per qualcun altro….e di riconoscere che al di la’ delle peripezie della vita, dei caratteri,degli sbandamenti,esisteva uno spazio sacro dove le anime potevano brillare e risplendere in sintonia con gli altri e con il tutto ……l’Amore con la A maiuscola, quello in purezza,…lo intuisco , lo colgo durante i momenti piu’ intensi della respirazione, e’ sempre stato li , mi commuove, mi travolge, sono abbracciato al mondo, benedico tutto e tutti,sono leggero e fluttuo sopra le persone del gruppo ,sopra la citta’, viaggio e tutto e’ luminoso,e tutto e tutti  sento vicini… nessun pensiero,solo luce….

….Ed e’ questo spazio sacro al centro di tutto il lavoro in questi 3 anni di seminari, di respirazione, di letture, di lavoro in gruppo ,di profonde condivisioni, di improvvise rivelazioni…

Ma un po’ come per la ricerca del Sacro Graal bisogna combattere, lottare,superare  ostacoli,lottare con mostri e draghi….lo spazio sacro non si rivela facilmente….

…Intanto ce’ la famosa ‘Menzogna personale’ che ci tiene ancorati a un identita’ costruita dall’ego che ci tiene li ,prigionieri , in uno spazio irreale,un cinema  dove e’ proiettato  sempre in loop lo stesso film…..uno spazio chiuso , claustrofobico,buio e triste….dove ci sentiamo perennemente inadeguati……

Questo grazie  al lavoro egregio dell’ego che essendosi separato dal sacro, ed essendo perennemente in colpa, vive arroccato attaccando qualsiasi minaccia al suo territorio….

Quello dell’Ego e’ un mondo parallelo ,un po’ come nel film Matrix… in cui :

-Le macchine(l’Ego)hanno capacita’ elevatissime
-Le macchine(l’Ego) hanno raggiunto il dominio
-Le macchine(l’Ego)hanno creato un ambiente fittizio in cui far vivere l’uomo!!!
-Le macchine (l’Ego) hanno schiavizzato l’uomo

E allora come Neo ,L’Eletto nel film, bisogna combattere per silenziare,per quanto possibile, l’Ego,  per riconnetersi alla propria umanita’ piu’ profonda, ricollegarsi li dove batte forte il cuore e dove

e’ possibile assaporare il senso piu’ profondo del nostro viaggio qui sulla terra…..dove aspetta da sempre la famosa A maiuscola….

…fare i vuoto dentro,di questo si tratta, per quanto possibile, di tutti i pregiudizi e i giudizi,le credenze, i pensieri negativi, le paure, le presunzioni, l’arroganza, le certezze granitiche, le manipolazioni, le seduzioni, il ricevere senza dare,….insomma fare spazio dentro…tutto lo spazio possibile…..martellare le stallatiti, le incrostazioni…martellare…martellare….perche’ nello spazio che si crea, il vuoto, ora puo’  manifestarsi il pieno….quello con la P maiuscola…… li dove batte il cuore….quello con la C maiuscola

…caro Rebirthing, grimaldello del Cuore, grazie.

Bonifacio S., Roma

In questa silenziosa e vuota giornata di agosto di una città deserta, riflettendo su di te, caro vuoto, ho capito che la verità di me dipende da te: da come ti tengo pulito, da come ti curo e ti proteggo da tutti i ciarlatani che continuamente mirano a riempirti con mille seducenti, e per loro lucrose e convenienti, suggestioni. Ti devo custodire dalle erbacce che sempre tendono a insidiarsi in te come se tu fossi un giardino, anche perché tu per davvero sei il mio giardino, il terreno da cui fuoriescono i miei fiori e i miei frutti, cioè il mio pensiero e la mia volontà. Se saprò coltivarti, resistendo alla tendenza a riempirti a tutti i costi, avrò ottenuto l’indipendenza spirituale.

La partita della vita si gioca dentro di me, alle prese con te, caro vuoto. Se ti manterrò pulito e terso, tu diverrai il mio rifugio più sicuro. E l’insegnamento di tutte le grandi tradizioni spirituali, e ovviamente della grande filosofia classica. Acquisire la pratica di convivere con te significa imparare a stare fermo sul mio abisso, a guardare il cratere del mio vulcano interiore, a stare in ascolto, a zittire la mente, a udire il suono del mio silenzio. È questo il lavoro giusto da fare. A partire da questa giornata di agosto, con le strade deserte che quasi sorridono per il loro surreale silenzio. [VitoMancuso]