Rebirthing: viaggio di ritorno alla vera me
Ricordo ancora quel giorno di settembre in cui il caso (sappiamo che non è mai un caso), mi sono imbattuta in un post Facebook della Scuola “AMARE” in cui si parlava dell’imminente avvio del nuovo corso di studi con il primo Seminario: “Rebirthing, un Acceleratore di Felicità”; mi sentì toccata e così decisi di provare….
Rimasi immediatamente affascinata dall’energia che si respirava e già dal primo giorno il sorriso tornò sulle mie labbra. Così cominciò il mio viaggio in questo meraviglioso mondo e nulla mi ha più fatto vacillare.
Ho imparato che il Rebirthing è una tecnica olistica di respirazione circolare e consapevole, nata intorno alla metà degli anni Settanta grazie a Leonard Orr, un ricercatore statunitense di tecniche olistiche. La sua intuizione fu che attraverso un particolare metodo di respiro, continuo e senza pause, fosse possibile rivivere esperienze emotive profonde, liberare blocchi, superare traumi (come quello della nascita) e armonizzare mente e corpo, ritrovando un profondo senso di rigenerazione e benessere e accedendo ad una dimensione più autentica del proprio essere.
L’idea alla base di questa tecnica di respiro è che il modo in cui respiriamo influenzi il nostro stato psicofisico, e che un respiro profondo e continuo possa favorire la guarigione e l’equilibrio interiore.
Il respiro, in fin dei conti, è il filo invisibile che accompagna ogni istante della nostra vita: è il primo atto alla nascita e l’ultimo al termine dell’esistenza. Nel Rebirthing, il gesto naturale del respiro, diventa strumento di consapevolezza e trasformazione.
Praticando il respiro circolare, ho intrapreso un vero e proprio viaggio dentro di me; ho incontrato emozioni dimenticate, traumi nascosti, blocchi e paure.
Si è creata per me una connessione diretta con l’UNIVERSO e un dialogo che puntualmente mi fa rivelazioni su cosa sono realmente (LUCE), su com’è la vita (FACILE), su ciò che è più giusto e vero per me in un dato momento, insomma un accesso alla “VERA ME”, quella saggia, che si ama senza condizionamenti, si rispetta e si mette al primo posto. Le risposte che arrivano dentro di me, sono molto più efficaci di qualunque percorso di psicoterapia e le sento agire in profondità.
Grazie al Rebirthing sono ritornata in contatto con la mia Essenza più profonda, a quella “VERA ME” che spesso resta nascosta sotto condizionamenti, aspettative e maschere. Attraverso il respiro, sto imparando a lasciare andare ciò che mi appesantisce e a ritrovare leggerezza, vitalità e autenticità.
Sto imparando a riconoscere gli attacchi dell’EGO e a gestirli.
Pian piano ho riscoperto le radici della mia storia: l’esperienza della nascita, l’infanzia, le ferite che nel tempo hanno segnato il mio carattere. Rivivere queste esperienze mi ha aiutata a non esserne più prigioniera e a trasformarle in occasioni di crescita. Ho recuperato il rapporto con mia mamma; il nostro rapporto si è trasformato e adesso regna tra noi il rispetto e l’amore reciproco, cosa che ho sempre desiderato.
In conclusione, posso dire che il Rebirthing non è solo una tecnica respiratoria, ma un percorso trasformativo: un viaggio di ritorno alla propria autenticità. Attraverso il respiro, ognuno può sperimentare una rinascita interiore, ritrovando forza, chiarezza e fiducia in sé stesso. È un invito a vivere in modo più libero e consapevole, tornando a essere davvero se stessi.
Grazie,
Martina C., Roma
